Vai al contenuto
    Tutte le domande frequentiPer le imprese

    Dopo un infortunio in cantiere il datore di lavoro è sempre indagato?

    Quasi sempre, ed è un atto dovuto, non una condanna anticipata: l'iscrizione serve anche a garantire la partecipazione agli accertamenti tecnici irripetibili. La difesa si gioca sui documenti anteriori al fatto — DVR, formazione tracciata, deleghe effettive — e sulle prime 48 ore: niente dichiarazioni a caldo, nessuna integrazione postuma dei documenti.

    Contro il sequestro del cantiere il riesame va chiesto entro dieci giorni; in parallelo, l'istanza di dissequestro fondata su un piano di messa in sicurezza eseguito riapre l'area in settimane.

    La delega di funzioni protegge solo se è effettiva: atto scritto, delegato competente, autonomia di spesa reale. Una delega a chi deve chiedere il permesso per ogni acquisto è carta.

    La guida completa

    Infortunio in cantiere: le prime 48 ore che decidono la difesa del datore di lavoro

    Leggi la guida

    Il tuo caso è diverso? Probabilmente sì.

    Le risposte generali servono a orientarsi, ma i termini si calcolano sui documenti. Raccontaci il caso: entro 48 ore lavorative ti diciamo in che termine sei e quali strade esistono.

    Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto. Aggiornato ad agosto 2026 sulla base della normativa e della giurisprudenza vigenti.