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    Lo Studio Legale specializzato solo in Edilizia

    Lavori non pagati. O pagati e mai finiti.Qualunque sia il tuo lato, è il nostro campo.

    Scriviamo i contratti d'appalto per le imprese e li smontiamo per i committenti: conosciamo le carte dell'altra parte. Per questo sappiamo in anticipo quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio, quale clausola non verrà mai applicata.

    Verifica dei conflitti di interesse su ogni incarico Analisi del fascicolo prima di ogni azione Operiamo in tutta Italia
    Solo diritto dell'edilizia e degli appalti
    Prima l'analisi del fascicolo, poi la strategia
    Verifica dei conflitti di interesse su ogni incarico
    Assistenza in tutta Italia, anche da remoto
    2

    lati del cantiere, mai nella stessa causa

    20

    aree di assistenza tra imprese e privati

    49

    guide con termini, passi ed esempi concreti

    48h

    lavorative per la prima analisi del fascicolo

    Perché due lati

    L'avvocato dell'altra parte sa già cosa farai. Il tuo dovrebbe sapere cosa farà lui.

    Chi scrive i contratti d'appalto sa dove si rompono. Chi smonta le contestazioni pretestuose sa come se ne costruisce una fondata. Lavoriamo sui due lati del cantiere — mai nella stessa vicenda — e per questo conosciamo in anticipo le mosse dell'altra parte: quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio, quale clausola non verrà mai applicata.

    Il cantiere e le carte: i due lati del contenzioso edilizio

    Due percorsi separati

    Aree, contenuti e moduli distinti per imprese e privati. Chi entra in un percorso non riceve mai il punto di vista dell'altro, se non qui in home.

    Mai nella stessa vicenda

    Verifichiamo ogni incarico prima di accettarlo e non assumiamo mandati contro parti già assistite. La policy sui conflitti di interesse è pubblica.

    Anche per i tecnici

    Direttori dei lavori, progettisti, coordinatori della sicurezza e amministratori: assistenza sui profili di responsabilità professionale.

    I termini che corrono

    Nel contenzioso edilizio non si perde per torto. Si perde per ritardo.

    Questi sono i giorni che il codice ti concede, da quando scopri il problema o ricevi l'atto. Non sono nostri: sono della legge. Ed è per questo che la prima cosa che verifichiamo, su ogni fascicolo, è in che termine sei.

    Verifica il tuo termine nelle domande frequenti

    Scala compressa per leggibilità. I termini decorrono da eventi diversi (scoperta, notifica, preavviso): la qualificazione esatta va verificata sul caso concreto.

    Come lavoriamo

    Prima i documenti, poi la strategia. Sempre in quest'ordine.

    Descriviamo il metodo, non promettiamo risultati: l'esito di un contenzioso dipende dai documenti e dalle circostanze del caso concreto. Quello che possiamo garantire è il processo con cui lo affrontiamo.

    01Fase 01

    Raccolta del fascicolo

    Contratto, preventivi, SAL, foto, messaggi, perizie: raccogliamo tutto quello che esiste. Nel contenzioso edilizio i documenti valgono più degli argomenti.

    02Fase 02

    Analisi e verifica dei termini

    Entro 48 ore lavorative ti diciamo in che termine sei, quali strumenti sono praticabili e quali sono già preclusi. Compresa la verifica dei conflitti di interesse.

    03Fase 03

    Strategia con i costi chiari

    Ti proponiamo il percorso — stragiudiziale, ATP, monitorio o giudizio — con un preventivo scritto prima dell'incarico. Anche quando il consiglio è non fare causa.

    04Fase 04

    Esecuzione e aggiornamenti

    Gestiamo diffide, perizie e giudizio, con aggiornamenti a ogni passaggio rilevante. Il fascicolo resta tuo, ordinato e consultabile.

    Il fascicolo prima di tutto

    Nessuna strategia prima di aver letto le carte.

    Chi promette una linea difensiva al telefono, prima di vedere un documento, sta indovinando. Nel contenzioso edilizio la partita si decide su date, firme e clausole: quando è avvenuta la consegna, cosa è stato contestato per iscritto, quale termine è già scaduto.

    • Entro 48 ore lavorative sai quali termini corrono nel tuo caso
    • Quali strade sono praticabili e quali sono già chiuse
    • Se conviene muoversi, o se la cosa più onesta è dirti di no
    Come mandare il fascicolo
    Avv. Armando Rossi, avvocato

    Chi ti risponde

    Avv. Armando Rossi

    Avvocato

    Scrive i contratti d'appalto per le imprese e li smonta per i committenti. È il motivo per cui, leggendo un fascicolo, sa già quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio e quale clausola non verrà mai applicata: le ha viste funzionare da tutte e due le parti.

    Firma personalmente le guide pubblicate su questo sito: sono lo stesso ragionamento che applica ai casi, scritto prima di conoscerti.

    Ogni incarico passa dalla verifica dei conflitti di interesse: impresa e committente della stessa vicenda non vengono mai assistiti entrambi.

    Lo studio e il metodo di lavoro

    Perché Edilizia Legale

    Uno studio verticale, non un reparto di uno studio generalista.

    Una sola materia

    Appalti, cantieri, vizi, fisco dell'edilizia. Non facciamo altro: la profondità su una materia vale più dell'ampiezza su dieci.

    Il fascicolo prima di tutto

    Nessuna azione parte senza aver letto i documenti. Ti diciamo anche quando la causa non conviene: è parte del lavoro.

    Il fisco del cantiere

    Superbonus, reverse charge, responsabilità solidale: presidiamo il contenzioso tributario dell'edilizia, dove pochi uniscono le due competenze.

    Linguaggio chiaro

    Le guide di questo sito dicono le stesse cose che diciamo in studio: termini, strade percorribili e costi, senza latinismi inutili.

    Domande frequenti

    Le domande che riceviamo più spesso.

    Risposte di carattere generale, con i riferimenti normativi. Per il tuo caso specifico serve sempre l'esame dei documenti.

    Quanto tempo ho per denunciare i difetti di una casa nuova?

    Dipende dalla gravità. Per i gravi difetti coperti dall'art. 1669 c.c. hai un anno dalla scoperta per denunciarli e un anno dalla denuncia per agire, entro dieci anni dal completamento dell'opera. Per i vizi meno gravi, l'art. 1667 c.c. prevede sessanta giorni dalla scoperta e due anni dalla consegna.

    Leggi l'approfondimento

    Posso non pagare l'impresa se i lavori sono fatti male?

    In parte sì: l'eccezione di inadempimento dell'art. 1460 c.c. consente di sospendere il pagamento, ma la ritenuta deve essere proporzionata al costo di eliminazione dei difetti. Trattenere l'intero saldo per un vizio modesto espone al decreto ingiuntivo e capovolge la posizione.

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    Quanto costa fare causa a un costruttore?

    Le voci sono tre: compenso del legale, spese tecniche (perizia di parte e consulenza d'ufficio) e spese di giustizia come il contributo unificato. L'ordine di grandezza dipende dal valore della controversia; prima della causa è spesso previsto il tentativo di mediazione. Un preventivo scritto va richiesto prima dell'incarico.

    Leggi l'approfondimento

    Cosa succede se il committente non paga il SAL?

    Il credito da SAL maturato produce interessi di mora commerciali automatici (D.lgs. 231/2002). L'impresa può costituire in mora il committente con un termine scritto e, se il SAL è documentato e controfirmato, chiedere decreto ingiuntivo. La sospensione dei lavori è possibile ma va gestita con la procedura corretta.

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    Il subappaltatore può chiedere i soldi direttamente al committente?

    No, non con l'azione diretta dell'art. 1676 c.c.: la Cassazione la riserva ai lavoratori dipendenti dell'appaltatore, non all'impresa subappaltatrice. Gli strumenti veri sono l'azione surrogatoria ex art. 2900 c.c. sul credito dell'appaltatore verso il committente e, negli appalti pubblici, il pagamento diretto della stazione appaltante.

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    Quanto dura una causa per difetti costruttivi?

    Un giudizio ordinario di primo grado dura in media due o tre anni, a cui si aggiunge la consulenza tecnica d'ufficio. L'accertamento tecnico preventivo è molto più rapido — di norma alcuni mesi — e in una parte significativa dei casi porta a una definizione senza causa.

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    Iniziamo dai documenti

    Prima di decidere se ti serve un avvocato, scopri in che termine sei.

    Nel contenzioso edilizio i diritti scadono in silenzio: 60 giorni, un anno, 40 giorni. Mandaci quello che hai — contratto, preventivo, SAL, foto, messaggi — ed entro 48 ore lavorative ricevi tre risposte:

    • quali termini corrono nel tuo caso, e quanto tempo resta;
    • quali strade sono praticabili e quali sono già chiuse;
    • se conviene muoversi — o se la cosa più onesta è dirti di no.

    La valutazione descrive il percorso possibile, non promette risultati: l'esito dipende sempre dai documenti e dalle circostanze del caso concreto.