Lavori non pagati.
O pagati e mai finiti.Qualunque sia il tuo lato, è il nostro campo.
Scriviamo i contratti d'appalto per le imprese e li smontiamo per i committenti: conosciamo le carte dell'altra parte. Per questo sappiamo in anticipo quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio, quale clausola non verrà mai applicata.
Sono un'impresa
Imprese edili, subappaltatori, artigiani
Hai chiuso il cantiere a marzo. Siamo ad agosto e il saldo non arriva. Intanto paghi tu: operai, ferro, contributi.
- ●Il committente contesta "vizi" a voce per non pagare
- ●Un DURC irregolare ti sta bloccando SAL e gare
- ●L'Agenzia contesta i crediti Superbonus
Sono un privato
Committenti, acquirenti, condòmini
Hai pagato gli acconti. Il cantiere è fermo, il telefono squilla a vuoto. E i termini di legge corrono anche se tu aspetti.
- ●Crepe e infiltrazioni nella casa appena comprata
- ●Preventivo da 84.000 diventato fattura da 127.000
- ●Decreto ingiuntivo ricevuto: hai 40 giorni, non uno di più
lati del cantiere, mai nella stessa causa
aree di assistenza tra imprese e privati
guide con termini, passi ed esempi concreti
lavorative per la prima analisi del fascicolo
Perché due lati
L'avvocato dell'altra parte sa già cosa farai. Il tuo dovrebbe sapere cosa farà lui.
Chi scrive i contratti d'appalto sa dove si rompono. Chi smonta le contestazioni pretestuose sa come se ne costruisce una fondata. Lavoriamo sui due lati del cantiere — mai nella stessa vicenda — e per questo conosciamo in anticipo le mosse dell'altra parte: quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio, quale clausola non verrà mai applicata.

Due percorsi separati
Aree, contenuti e moduli distinti per imprese e privati. Chi entra in un percorso non riceve mai il punto di vista dell'altro, se non qui in home.
Mai nella stessa vicenda
Verifichiamo ogni incarico prima di accettarlo e non assumiamo mandati contro parti già assistite. La policy sui conflitti di interesse è pubblica.
Anche per i tecnici
Direttori dei lavori, progettisti, coordinatori della sicurezza e amministratori: assistenza sui profili di responsabilità professionale.
Per le imprese
Il lavoro l'hai fatto.
Ora facciamolo pagare.
Per i privati
Hai pagato per un lavoro fatto bene.
Non ti hanno consegnato quello.
I termini che corrono
Nel contenzioso edilizio non si perde per torto. Si perde per ritardo.
Questi sono i giorni che il codice ti concede, da quando scopri il problema o ricevi l'atto. Non sono nostri: sono della legge. Ed è per questo che la prima cosa che verifichiamo, su ogni fascicolo, è in che termine sei.
Verifica il tuo termine nelle domande frequentiScala compressa per leggibilità. I termini decorrono da eventi diversi (scoperta, notifica, preavviso): la qualificazione esatta va verificata sul caso concreto.
Verticali di settore
Il tuo problema ha un nome preciso. Anche la sua soluzione.
Infissi che fischiano, fotovoltaico che non rende, cappotto che si stacca: ogni lavorazione ha la sua disciplina, i suoi termini e il suo responsabile. Guide dedicate, una per settore.
Come lavoriamo
Prima i documenti, poi la strategia. Sempre in quest'ordine.
Descriviamo il metodo, non promettiamo risultati: l'esito di un contenzioso dipende dai documenti e dalle circostanze del caso concreto. Quello che possiamo garantire è il processo con cui lo affrontiamo.
Raccolta del fascicolo
Contratto, preventivi, SAL, foto, messaggi, perizie: raccogliamo tutto quello che esiste. Nel contenzioso edilizio i documenti valgono più degli argomenti.
Analisi e verifica dei termini
Entro 48 ore lavorative ti diciamo in che termine sei, quali strumenti sono praticabili e quali sono già preclusi. Compresa la verifica dei conflitti di interesse.
Strategia con i costi chiari
Ti proponiamo il percorso — stragiudiziale, ATP, monitorio o giudizio — con un preventivo scritto prima dell'incarico. Anche quando il consiglio è non fare causa.
Esecuzione e aggiornamenti
Gestiamo diffide, perizie e giudizio, con aggiornamenti a ogni passaggio rilevante. Il fascicolo resta tuo, ordinato e consultabile.
Il fascicolo prima di tutto
Nessuna strategia prima di aver letto le carte.
Chi promette una linea difensiva al telefono, prima di vedere un documento, sta indovinando. Nel contenzioso edilizio la partita si decide su date, firme e clausole: quando è avvenuta la consegna, cosa è stato contestato per iscritto, quale termine è già scaduto.
- ●Entro 48 ore lavorative sai quali termini corrono nel tuo caso
- ●Quali strade sono praticabili e quali sono già chiuse
- ●Se conviene muoversi, o se la cosa più onesta è dirti di no
Prima di chiamare, leggi
Le quattro guide da cui parte quasi ogni caso.
Termini, strade praticabili e costi, scritti per chi deve decidere questa settimana. Se dopo averle lette il tuo caso resta diverso — e di solito lo è — allora vale la pena sentirsi.

Chi ti risponde
Avv. Armando Rossi
Avvocato
Scrive i contratti d'appalto per le imprese e li smonta per i committenti. È il motivo per cui, leggendo un fascicolo, sa già quale riserva regge, quale perizia tiene in giudizio e quale clausola non verrà mai applicata: le ha viste funzionare da tutte e due le parti.
Firma personalmente le guide pubblicate su questo sito: sono lo stesso ragionamento che applica ai casi, scritto prima di conoscerti.
Ogni incarico passa dalla verifica dei conflitti di interesse: impresa e committente della stessa vicenda non vengono mai assistiti entrambi.
Lo studio e il metodo di lavoroPerché Edilizia Legale
Uno studio verticale, non un reparto di uno studio generalista.
Una sola materia
Appalti, cantieri, vizi, fisco dell'edilizia. Non facciamo altro: la profondità su una materia vale più dell'ampiezza su dieci.
Il fascicolo prima di tutto
Nessuna azione parte senza aver letto i documenti. Ti diciamo anche quando la causa non conviene: è parte del lavoro.
Il fisco del cantiere
Superbonus, reverse charge, responsabilità solidale: presidiamo il contenzioso tributario dell'edilizia, dove pochi uniscono le due competenze.
Linguaggio chiaro
Le guide di questo sito dicono le stesse cose che diciamo in studio: termini, strade percorribili e costi, senza latinismi inutili.
Domande frequenti
Le domande che riceviamo più spesso.
Risposte di carattere generale, con i riferimenti normativi. Per il tuo caso specifico serve sempre l'esame dei documenti.
Quanto tempo ho per denunciare i difetti di una casa nuova?
Dipende dalla gravità. Per i gravi difetti coperti dall'art. 1669 c.c. hai un anno dalla scoperta per denunciarli e un anno dalla denuncia per agire, entro dieci anni dal completamento dell'opera. Per i vizi meno gravi, l'art. 1667 c.c. prevede sessanta giorni dalla scoperta e due anni dalla consegna.
Leggi l'approfondimentoPosso non pagare l'impresa se i lavori sono fatti male?
In parte sì: l'eccezione di inadempimento dell'art. 1460 c.c. consente di sospendere il pagamento, ma la ritenuta deve essere proporzionata al costo di eliminazione dei difetti. Trattenere l'intero saldo per un vizio modesto espone al decreto ingiuntivo e capovolge la posizione.
Leggi l'approfondimentoQuanto costa fare causa a un costruttore?
Le voci sono tre: compenso del legale, spese tecniche (perizia di parte e consulenza d'ufficio) e spese di giustizia come il contributo unificato. L'ordine di grandezza dipende dal valore della controversia; prima della causa è spesso previsto il tentativo di mediazione. Un preventivo scritto va richiesto prima dell'incarico.
Leggi l'approfondimentoCosa succede se il committente non paga il SAL?
Il credito da SAL maturato produce interessi di mora commerciali automatici (D.lgs. 231/2002). L'impresa può costituire in mora il committente con un termine scritto e, se il SAL è documentato e controfirmato, chiedere decreto ingiuntivo. La sospensione dei lavori è possibile ma va gestita con la procedura corretta.
Leggi l'approfondimentoIl subappaltatore può chiedere i soldi direttamente al committente?
No, non con l'azione diretta dell'art. 1676 c.c.: la Cassazione la riserva ai lavoratori dipendenti dell'appaltatore, non all'impresa subappaltatrice. Gli strumenti veri sono l'azione surrogatoria ex art. 2900 c.c. sul credito dell'appaltatore verso il committente e, negli appalti pubblici, il pagamento diretto della stazione appaltante.
Leggi l'approfondimentoQuanto dura una causa per difetti costruttivi?
Un giudizio ordinario di primo grado dura in media due o tre anni, a cui si aggiunge la consulenza tecnica d'ufficio. L'accertamento tecnico preventivo è molto più rapido — di norma alcuni mesi — e in una parte significativa dei casi porta a una definizione senza causa.
Leggi l'approfondimentoIniziamo dai documenti
Prima di decidere se ti serve un avvocato, scopri in che termine sei.
Nel contenzioso edilizio i diritti scadono in silenzio: 60 giorni, un anno, 40 giorni. Mandaci quello che hai — contratto, preventivo, SAL, foto, messaggi — ed entro 48 ore lavorative ricevi tre risposte:
- ● quali termini corrono nel tuo caso, e quanto tempo resta;
- ● quali strade sono praticabili e quali sono già chiuse;
- ● se conviene muoversi — o se la cosa più onesta è dirti di no.
La valutazione descrive il percorso possibile, non promette risultati: l'esito dipende sempre dai documenti e dalle circostanze del caso concreto.






