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    Domande frequenti

    Risposte brevi, termini precisi.

    Ogni domanda ha una risposta diretta e una pagina di approfondimento con i riferimenti normativi. Sono risposte generali: il tuo caso va sempre verificato sui documenti.

    Privati

    Quanto tempo ho per denunciare i difetti di una casa nuova?

    Dipende dalla gravità. Per i gravi difetti coperti dall'art. 1669 c.c. hai un anno dalla scoperta per denunciarli e un anno dalla denuncia per agire, entro dieci anni dal completamento dell'opera. Per i vizi meno gravi, l'art. 1667 c.c. prevede sessanta giorni dalla scoperta e due anni dalla consegna.

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    Privati

    Posso non pagare l'impresa se i lavori sono fatti male?

    In parte sì: l'eccezione di inadempimento dell'art. 1460 c.c. consente di sospendere il pagamento, ma la ritenuta deve essere proporzionata al costo di eliminazione dei difetti. Trattenere l'intero saldo per un vizio modesto espone al decreto ingiuntivo e capovolge la posizione.

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    Privati

    Quanto costa fare causa a un costruttore?

    Le voci sono tre: compenso del legale, spese tecniche (perizia di parte e consulenza d'ufficio) e spese di giustizia come il contributo unificato. L'ordine di grandezza dipende dal valore della controversia; prima della causa è spesso previsto il tentativo di mediazione. Un preventivo scritto va richiesto prima dell'incarico.

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    Imprese

    Cosa succede se il committente non paga il SAL?

    Il credito da SAL maturato produce interessi di mora commerciali automatici (D.lgs. 231/2002). L'impresa può costituire in mora il committente con un termine scritto e, se il SAL è documentato e controfirmato, chiedere decreto ingiuntivo. La sospensione dei lavori è possibile ma va gestita con la procedura corretta.

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    Imprese

    Il subappaltatore può chiedere i soldi direttamente al committente?

    No, non con l'azione diretta dell'art. 1676 c.c.: la Cassazione la riserva ai lavoratori dipendenti dell'appaltatore, non all'impresa subappaltatrice. Gli strumenti veri sono l'azione surrogatoria ex art. 2900 c.c. sul credito dell'appaltatore verso il committente e, negli appalti pubblici, il pagamento diretto della stazione appaltante.

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    Privati

    Quanto dura una causa per difetti costruttivi?

    Un giudizio ordinario di primo grado dura in media due o tre anni, a cui si aggiunge la consulenza tecnica d'ufficio. L'accertamento tecnico preventivo è molto più rapido — di norma alcuni mesi — e in una parte significativa dei casi porta a una definizione senza causa.

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    Imprese

    Posso sospendere i lavori se non mi pagano?

    Sì, invocando l'eccezione di inadempimento dell'art. 1460 c.c., ma solo se il mancato pagamento è grave e la sospensione è proporzionata e conforme a buona fede. Serve prima una costituzione in mora scritta con termine; una sospensione immediata e non preceduta da diffida espone alla penale contrattuale.

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    Privati

    L'impresa è sparita con l'acconto: cosa devo fare?

    Tre passi, nell'ordine: far documentare da un tecnico lo stato dei lavori con foto datate e computo di quanto eseguito; inviare diffida ad adempiere via PEC con termine di almeno quindici giorni e dichiarazione di risoluzione automatica; alla scadenza, affidare il completamento a terzi addebitando all'impresa la maggiore spesa.

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    Privati

    Ho ricevuto un decreto ingiuntivo dall'impresa: quanto tempo ho?

    Quaranta giorni dalla notifica, e il termine è perentorio: scaduto, il decreto diventa definitivo e non è più contestabile nel merito. Nell'opposizione puoi eccepire i vizi e l'incompletezza dei lavori e chiedere in via riconvenzionale i danni. Se il decreto è provvisoriamente esecutivo va chiesta subito la sospensione.

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    Imprese

    DURC irregolare: quanto tempo ho per regolarizzare?

    Quindici giorni dal preavviso di accertamento negativo. In quel periodo puoi pagare, ottenere una rateizzazione o contestare l'addebito documentando l'errore dell'ente. Superato il termine senza intervento, il DURC diventa negativo e blocca contemporaneamente i pagamenti degli appalti e la partecipazione alle gare.

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    Privati

    Ho firmato il contratto del fotovoltaico a casa mia: posso annullarlo?

    Sì. Per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali il Codice del Consumo dà quattordici giorni di recesso senza motivazione. Se il venditore non ti ha informato correttamente del diritto di recesso, il termine si estende fino a dodici mesi e quattordici giorni, e il recesso travolge anche il finanziamento collegato.

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    Privati

    Chi paga le infiltrazioni dal lastrico solare o dal terrazzo?

    La regola condominiale dell'art. 1126 c.c. ripartisce le spese per un terzo a chi ha l'uso esclusivo e due terzi ai condòmini coperti. Ma se la perdita dipende da un rifacimento eseguito male, la responsabilità è dell'impresa: infiltrazioni da difetto di impermeabilizzazione rientrano nei gravi difetti dell'art. 1669 c.c., con garanzia decennale.

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    Imprese

    La ritenuta a garanzia: quando va restituita?

    Alla scadenza del periodo di garanzia contrattuale, salvo che il committente abbia contestato per tempo vizi specifici e quantificati. Una contestazione generica non giustifica il trattenimento. Dal momento della richiesta formale di svincolo il credito produce interessi di mora commerciali.

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    Imprese

    I lavori extra ordinati a voce vanno pagati?

    L'art. 1659 c.c. richiede l'autorizzazione scritta del committente per le variazioni, ma la giurisprudenza ammette la prova per altra via: messaggi, annotazioni controfirmate nel giornale dei lavori, collaudo sottoscritto, uso dell'opera modificata. Senza alcun elemento, la strada realistica è la trattativa o l'azione di arricchimento.

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    Imprese

    L'Agenzia contesta i crediti Superbonus alla mia impresa: cosa faccio subito?

    La prima cosa da stabilire è la qualificazione: credito non spettante o inesistente. Da lì dipendono termini, sanzioni e rischio penale. In parallelo vanno valutate l'istanza di sospensione della riscossione e, se il vizio è dell'asseverazione, la rivalsa verso il tecnico asseveratore e la sua polizza.

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    Privati

    La piscina ha due o dieci anni di garanzia?

    La piscina interrata è un'opera immobiliare destinata a lunga durata: si applica la responsabilità decennale dell'art. 1669 c.c., non i due anni dell'art. 1667. Perdite strutturali, cedimenti e distacchi del rivestimento rientrano nei gravi difetti, purché denunciati entro un anno dalla scoperta.

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    Privati

    Gli infissi nuovi fanno spifferi: di chi è la colpa?

    Spifferi, condensa e muffa intorno ai serramenti nuovi indicano quasi sempre un difetto di posa in opera, non del prodotto. Il responsabile è l'installatore. Se il contratto prevedeva opere murarie di adattamento si applica l'appalto: sessanta giorni dalla scoperta per denunciare e due anni dalla consegna per agire.

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    Imprese

    Quando si applica il reverse charge in edilizia?

    Dipende dal tipo di prestazione e dalla posizione nella catena contrattuale, non dal nome dato al contratto: tipicamente si applica ai servizi resi in subappalto nel comparto edile e a specifiche prestazioni su edifici, mentre resta esclusa la fornitura con posa in cui prevale la cessione del bene. L'errore si moltiplica su tutte le fatture successive.

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    Privati

    Il contratto della cucina su misura è vendita o appalto?

    Dipende dalla prevalenza: la composizione di moduli standard con montaggio è vendita; la progettazione e realizzazione su misura per quello spazio è appalto. Cambiano i termini per contestare — otto giorni e un anno nella vendita, sessanta giorni e due anni nell'appalto — e i rimedi, per il consumatore integrati dalla garanzia di conformità.

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    Privati

    Il cantiere del vicino ha crepato i muri di casa: chi paga?

    In prima battuta l'impresa che esegue i lavori, per fatto illecito; il vicino committente risponde in solido se ha scelto un'impresa palesemente inadeguata o si è ingerito nell'esecuzione. Per gli scavi profondi l'attività può qualificarsi pericolosa: l'onere della prova si inverte. La mossa decisiva è documentare subito, con fotografie datate e fessurimetri.

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    Privati

    La fideiussione per comprare una casa in costruzione è obbligatoria?

    Sì: per gli immobili da costruire venduti da un'impresa a una persona fisica, il costruttore deve consegnare alla firma del preliminare una fideiussione che garantisce tutte le somme versate prima del rogito (D.lgs. 122/2005). Il contratto senza fideiussione è nullo, ma la nullità può farla valere solo l'acquirente.

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    Privati

    Ho fatto lavori senza contratto scritto: posso contestare i difetti?

    Sì: l'appalto non richiede la forma scritta, quindi l'accordo verbale vincola e le garanzie per i vizi si applicano per legge — denuncia entro 60 giorni dalla scoperta, prescrizione in due anni dalla consegna. Cambia solo il percorso probatorio: l'accordo si ricostruisce con bonifici, preventivo, messaggi e testimoni.

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    Imprese

    Dopo un infortunio in cantiere il datore di lavoro è sempre indagato?

    Quasi sempre, ed è un atto dovuto, non una condanna anticipata: l'iscrizione serve anche a garantire la partecipazione agli accertamenti tecnici irripetibili. La difesa si gioca sui documenti anteriori al fatto — DVR, formazione tracciata, deleghe effettive — e sulle prime 48 ore: niente dichiarazioni a caldo, nessuna integrazione postuma dei documenti.

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    Imprese

    Il committente è fallito: come recupero il credito dei lavori?

    Con la domanda di insinuazione al passivo, da trasmettere al curatore di regola entro trenta giorni prima dell'udienza di verifica: le azioni esecutive individuali sono vietate. Se l'impresa è artigiana, il credito può godere del privilegio ex art. 2751-bis c.c., che nelle procedure cambia radicalmente le percentuali di recupero.

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    Imprese

    Quanto tempo ho per impugnare l'esclusione da una gara d'appalto?

    Trenta giorni dalla comunicazione, con il rito accelerato degli appalti davanti al TAR: è un termine perentorio, e le istanze bonarie di riammissione non lo sospendono. L'accesso agli atti va chiesto il giorno stesso, perché senza i verbali integrali si impugna alla cieca.

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    Iniziamo dai documenti

    Prima di decidere se ti serve un avvocato, scopri in che termine sei.

    Nel contenzioso edilizio i diritti scadono in silenzio: 60 giorni, un anno, 40 giorni. Mandaci quello che hai — contratto, preventivo, SAL, foto, messaggi — ed entro 48 ore lavorative ricevi tre risposte:

    • quali termini corrono nel tuo caso, e quanto tempo resta;
    • quali strade sono praticabili e quali sono già chiuse;
    • se conviene muoversi — o se la cosa più onesta è dirti di no.

    La valutazione descrive il percorso possibile, non promette risultati: l'esito dipende sempre dai documenti e dalle circostanze del caso concreto.